Oltre 200 pagine dedicate ai nuovi istituti del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 5/E del 16 luglio 2026, primo tassello di un documento destinato a raccogliere in modo organico l'orientamento dell'Amministrazione finanziaria sui principali istituti del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.

Questa prima parte affronta, tra gli altri, i temi della composizione negoziata della crisi, del concordato semplificato, delle segnalazioni dei creditori pubblici qualificati, del piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO) e della disciplina dei gruppi di imprese. Alle ulteriori parti sarà affidato l'esame del sovraindebitamento, degli accordi di ristrutturazione, del concordato preventivo, della liquidazione giudiziale e degli altri istituti previsti dal Codice.

La circolare non sembra introdurre particolari novità interpretative per gli operatori che si occupano quotidianamente di crisi d'impresa. Si presenta piuttosto come un'ampia ricostruzione sistematica della disciplina, con richiami alle relazioni illustrative, alla giurisprudenza e ai contributi raccolti nella consultazione pubblica promossa dall'Agenzia.

Proprio per questo, il suo principale interesse risiede probabilmente nella possibilità di comprendere l'impostazione che l'Agenzia delle Entrate intende adottare nell'applicazione dei diversi istituti del Codice e, quindi, l'approccio che potrà orientare l'attività dei propri uffici.

Il testo integrale della circolare è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

👉 Link alla circolare:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/circolare-ccii-parte-i-n-5-del-16-luglio-2026